RECENSIONE: Dev1at3
- Tonia Sciarra
- 14 nov 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Editore/Autore: Oscarvault, Jay Kristoff.
Volume: 2/3
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
È l'alba della battaglia decisiva tra le rovine della città di Babel. Eve e Lemon sono state amiche per la pelle, ma in questa lotta si trovano l'una contro l'altra. Eve è divisa tra i ricordi della propria vita umana, che ancora conserva, e la scoperta di essere un'androide. Insieme alle sue "sorelle" e ai suoi "fratelli", ora deve trovare la vera Ana Monrova, il cui DNA è fondamentale per creare un esercito di sembianti. Nel frattempo per Lemon è giunto il tempo di fare i conti con un potere che ha troppo a lungo rifiutato, e che qualcuno vuole usare come arma. La svolta per lei è l'incontro con un ragazzo, Grimm, che le propone di portarla fuori da quella terra devastata e piena di orrori, verso un'enclave abitata da altri devianti come lei. Lì, finalmente Lemon scoprirà un senso di appartenenza, e forse anche l'amore. Ma non tutto è come appare: tra amici e nemici, buoni e cattivi che si scambiano continuamente di ruolo, anche Lemon si unirà alla ricerca di Ana Monrova, e dovrà trovarla prima che ci riesca la sua vecchia amica.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Il primo libro ci aveva lasciati con una sconcertante rivelazione per quanto riguarda Eve e quale fosse il suo oscuro passato di cui lei sembrava avere strascichi di memorie ormai perdute.
Ora invece ci ritroviamo di fronte l'ardua consapevolezza che i personaggi hanno dovuto affrontare dopo aver scoperto la verità, ma soprattutto ci spostiamo verso Lemon, la migliore amica di Eve. Possiamo vedere il suo punto di vista sin dall'inizio del libro e da lì capiremo quanta forza può avere questo personaggio e quanto sia costretta a dover affrontare ora che sembra essersi messa contro la persona che ha di più cara al mondo e non per scelta. Lemon Fresh si ritroverà ad essere un punto di forza di questo racconto, da sempre considerata come parte del gruppo, ma mai leader, si ritroverà ad essere rapita e da lì comincerà a doversela cavare da sola, dimostrando di essere un personaggio coraggioso, forte ed addirittura brillante. Una valida protagonista, a parer mio, che riesce veramente a prendere il lettore con il proprio punto di vista e la sua storia.
Il libro è pieno di colpi di scena, ancora più del primo, ma soprattutto si focalizza su quelli che erano stati finora i personaggi secondari lasciandoci entrare anche nei loro pensieri, cosa che ho particolarmente apprezzato, poiché ad un certo punto la linea sottile che divide buoni dai cattivi diventa quasi nulla, grazie alla genialità di Kristoff.
Questo libro è forse carico non solo di angst, ma ci pone di fronte a tante domande, che verrebbe spontaneo farsi in un mondo dove umani e robot ormai convivono costantemente.
Cricket mi ha letteralmente stupita, non mi aspettavo che arrivasse a mettere in discussione le tre leggi fondamentali che ogni robot deve, per forza di cose, seguire, ma lui comincerà a ragionare sul da farsi trovandosi in serie difficoltà a causa del fatto che avvertirà la necessità di poter aiutare i suoi amici, ma appunto ciò glielo impedirà.
Ezekiel si nota molto meno in questo libro, ma si dimostrerà determinato, nonostante non riesca a togliersi dalla testa tutti i momenti passati con Ana, ma oltretutto non riesce a non pensare ad Eve creando questa sorta di turbinio di emozioni dentro di sé, che lo faranno arrivare alla consapevolezza che forse non è sbagliato amare entrambe. I ricordi di Ana, infatti, sono stati impiantati in quelli di Eve, ciononostante la ragazza si scoprirà essere viva dopo quanto accaduto, ma senza la propria coscienza ed è proprio questa la missione di Eve: Trovarla.
Questo personaggio affronta un cambiamento radicale dall'inizio del primo libro passando dall'essere una ragazzina con spirito di sopravvivenza che cura i suoi amici ad un lifelike quasi inquietante sotto ogni punto di vista, che ormai ha abbracciato il suo destino dopo la scioccante scoperta di chi è per davvero.
Lei è arrabbiata, frustrata, questo l'ha portata a diventare cattiva e mettersi contro chi ama con lo shock da parte delle persone a lei più care. Non c'è un reale pensiero dal suo punto di vista, quindi mi è stato difficile cercare di giustificarla o comunque comprenderla, cosa che spero di poter fare nel terzo libro.
La Confraternita è fanatica, metterà a dura prova Lemon ed i suoi amici, che oltretutto cercheranno sempre di cavarsela al meglio delle aspettative che potranno avere. Avrei davvero tanto e tanto da dire su questo libro, perché sono successe così tante cose di cui mi piacerebbe farvi accenno, ma non vorrei sfociare in ulteriori spoiler e togliervi il piacere della lettura.
Spero che questa recensione possa aiutarvi a dedicare a questo libro una chance e che vi invogli a continuarlo fino alla fine.
“ Quando hai perso tutto ” sussurrò “ hai la libertà di fare qualunque cosa.”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐/5



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