RECENSIONE: Mist and Frost.
- Tonia Sciarra
- 12 feb 2023
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore/Autore: @ilibridimezzanotte
Volume: 2 (saga in corso...)
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
È ormai passato un anno da quando Hunter Hargreaves e i suoi fratelli sono fuggiti da Rosedale.
I tre, assieme al changeling Killian Thorne, si sono trasferiti a Northwood, una metropoli molto diversa dalla loro città natale.
Ed è proprio lì che Hunter cercherà di rendersi utile: al calar della notte, tiene al sicuro i suoi abitanti, vestendo i panni di quella che i mezzosangue chiamano con terrore la caccia selvaggia.
Da qualche mese, molte ragazze sono state trovate annegate vicino al fiume. L’unico indizio sono gli occhi cavati.
Si vocifera di un serial killer a piede libero, ma Hunter sa che c’è di più dietro la loro morte.
Sprofondando nelle trame del Mondo Nascosto, Hunter si troverà a fare i conti con un nemico apparentemente inarrestabile. Tuttavia, non sarà da solo.
L’incontro con Hiems, la regina della corte dell’inverno, cambierà ogni cosa.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buon pomeriggio a tutti, come state?
Personalmente questi periodi di gelo totale mi fanno soltanto venir voglia di rinchiudermi in camera e leggere un bel libro al calduccio sotto il plaid o il piumone.
❓Avete piani per il weekend?
Oggi sono lieta di presentarvi la mia recensione per il review party di @ilibridimezzanotte su Mist and Frost, il secondo volume della saga del Crepuscolo.
La storia si apre esattamente un anno dopo gli avvenimenti accaduti a Rosedale e stavolta avremo modo di vedere il punto di vista di uno dei personaggi che da sempre mi ha intrigata, ovvero sia Hunter, il fratello maggiore di Evans ed Everan.
Le cose non sembrano volgere al meglio e le tensioni sono sempre più palpabili all'interno dell'appartamento che i tre condividono con Killian. Si percepisce un netto distacco tra ciò che albergava nel primo libro e ciò che invece ritroviamo ora.
Hunter sembra voler dare uno scopo alla sua vita, ma non fa altro che andare in contrasto con i propri fratelli, per questo motivo comincia ad invischiarsi in affari pericolosi all'interno del mondo Nascosto.
Ho percepito la sua frustrazione, il senso di smarrimento che lo attanaglia e i suoi pensieri mi hanno permesso di comprendere quanto sia profondo il suo personaggio. Ha sempre vissuto in funzione del bene della propria famiglia e sembra che, anche adesso che le cose non vanno come dovrebbero, non riesca a far altro celando la sua parte più oscura e violenta.
Il tutto lo porterà sul cammino di Hiems, un personaggio affascinante. Una Fae che rispecchia una gelida bellezza che si cristallizza nel tempo e che riesce subito a catturare l'attenzione di Hunter, al quale lei porgerà una mano per affrontare Makai, il capo degli Oni; demoni giapponesi che fino a poco tempo prima sembravano solo il frutto di una leggenda metropolitana.
Ma veniamo a noi. Hunter si conferma essere un personaggio davvero molto caparbio, nonostante i suoi demoni interiori e le sue insicurezze. Mi piace il suo modo di andare avanti nelle situazioni nonostante siano le peggiori che abbia mai vissuto e se credevamo che fosse l'unico degli Hargreeves a non volersi invischiare negli affari del mondo Nascosto, allora dobbiamo ricrederci, ritrovandoci di fronte a quello che i mezzosangue definiscono "la caccia selvaggia".
Killian d'altro canto sembra essersi affezionato davvero molto alla famiglia Hargreeves, mostrando anche preoccupazione per Hunter. I due hanno avuto una scena davvero molto bella, che mi ha fatto comprendere come ormai, senza saperlo, si reputino come due fratelli. Condividono segreti, si coprono le spalle a vicenda e soprattutto hanno le discussioni che due membri della famiglia farebbero tranquillamente.
La storia è stata semplicemente fantastica, carica di colpi di scena finali e soprattutto di avvenimenti importanti per la vita del fratello maggiore.
Il fatto che la scrittura continui ad essere così fluida e costante, mi ha permesso di finire il libro in pochissimo tempo ed avrei voluto che durasse di più perché mi sono goduta questo secondo volume con una leggerezza ed una full immersion nella lettura che mi hanno fatto completamente dimenticare di tutto ciò che ci circonda.
Consiglio vivamente di leggere questa saga, perché se amate il fantasy, non potete lasciarvi scappare quest'avventura con i fiocchi.
“ Nella sua voce c’era il sibilo della tempesta. E tutta l’inclemenza dell’inverno. ”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ /5

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