Recensione: Lo schifo che ha visto Cassandra.
- Tonia Sciarra
- 7 apr 2023
- Tempo di lettura: 4 min

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Editore/Autore: Gwen Kirby; Mondadori.
Volume: Autoconclusivo.
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Una donna cammina per strada e un uomo le dice di sorridere. Quando sorride, rivela una bocca piena di zanne. Con un morso stacca la mano dell'uomo, trita le ossa e le sputa; per sbaglio manda giù la sua fede nuziale, che le resta sullo stomaco. In questa esplosiva raccolta di storie selvagge troverete di tutto, davvero di tutto. C'è Cassandra che ha visto il futuro, ma che non si sogna nemmeno di dire ai Troiani tutto quello che sa. Ci sono vergini che sfuggono al sacrificio, streghe che rifiutano di essere bruciate, puttane che non si vergognano. Ci sono donne che diventano guerriere-scarafaggio radioattive e reagiscono in modo sconvolgente ai molestatori che incontrano per strada. Gwen Kirby usa le tecniche letterarie più spericolate - una recensione di Yelp, un articolo di WikiHow - per dar vita alla ribellione estrema e liberatoria delle sue protagoniste agguerrite e irriverenti e ci regala una raccolta sorprendente di racconti (avanti e indietro nei diversi periodi storici) che narrano dei trionfi e delle sconfitte di donne arrabbiate (a volte proprio incazzatissime), rumorose, arrapate, sole ed energiche, che rifiutano il ruolo di personaggi secondari e scelgono di essere protagoniste. Lo schifo che ha visto Cassandra è un cocktail esplosivo di Margaret Atwood e Buffy , una originalissima meditazione sulle paure, le gioie e i dolori dell'essere donna attraverso i secoli. Ogni storia è legata insieme a tutte le altre dalla scrittura incredibilmente sicura di Kirby, e dalla sua fascinazione per le donne forti e vulnerabili, donne che sono venute prima di lei e le dicono: "Siamo sempre state così. Bisognava solo sapere dove guardare".
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buonasera cari lettori, oggi sono ben lieta di presentarvi una lettura che ha dell'assurdo. In molti avranno sentito parlare di un genere letterario che ultimamente sta spopolando anche qui in Italia e che prende il nome di "feminine rage". Si tratta di un filone che abbraccia gli aspetti della vita quotidiana mettendo in evidenza quella che è la rabbia e l'insofferenza della donna rispetto a quello che è lo sguardo maschile facendo sì che questo venga impresso su carta.
Lo schifo che ha visto Cassandra è un libro che vi farà vedere il mondo da un'altra prospettiva e il primo racconto si apre proprio su quella che è l'idea per eccellenza di questo filone narrativo. Ci troviamo in presenza di donne che dopo essere state morse dagli scarafaggi radioattivi hanno contratto dei "superpoteri" che le rendono imponenti agli occhi degli uomini. Per la prima volta vediamo la situazione nettamente ribaltata rispetto a quella che è la realtà dei fatti, cosa che susciterà non solo stupore nel lettore, ma anche una vera e propria consapevolezza di come le donne vedono la società moderna, ma tramite gli occhi di uomini costretti a subire per la paura di essere soli per la strada o sentirsi inadeguati. Devo dire la verità, ho apprezzato molto questo punto di vista, perché questo permette a chi legge di entrare a contatto con una realtà che purtroppo non ci è affatto estranea.
Una narrazione completamente fantastica, è in grado di mettere a disagio, di causare un senso di colpa o responsabilità nel lettore, ma questa è solo una delle tante storie presenti.
All'interno di questa raccolta di ventuno storie troviamo donne che non si fanno scrupoli per nulla. Sono in grado di lottare, vendersi, essere forti e determinate pur di raggiungere i loro obiettivi e cambiare ogni cosa. Il libro ci impone di lottare e di fare qualcosa pur di denunciare la situazione che al giorno d'oggi spaventa e coinvolge tutta una serie di generazioni di donne, che ormai hanno l'ansia di essere considerate oggetti o uscire fuori di casa da sole senza avere la possibilità di difendersi da un male maggiore.
Qui le donne ricercano e reclamano la loro libertà non conformandosi alle idee che la società patriarcale impone loro e soprattutto potrei definire questa raccolta come una sorta di provocazione, intrisa di elementi fantastici, quasi fuori dal normale, ma non del tutto estraniati da ciò che è la realtà dei fatti.
La scrittura di Kirby mi è piaciuta molto, perché è vera e senza filtri; mette in risalto le sue idee senza aver paura di cosa potrebbe scaturire dalle sue parole.
Mi è piaciuto molto avere un punto di vista differente ed imbattermi in un filone che da tempo mi incuriosiva, anche se devo dire che mi aspettavo un maggior coinvolgimento all'interno di queste storie e soprattutto un impatto molto più profondo, che però non è arrivato. Ciononostante sono riuscita ad immergermi di volta in volta in nuove situazioni facendomi dei miei pensieri e dando delle mie valutazioni riguardo ogni singolo accadimento.
Vengono coinvolti anche i social, tant'è vero che possiamo trovare anche un racconto riguardo una recensione di Yelp, che mette in risalto, anche con un certo umorismo, quello che è il modo di agire degli utenti sul web quando si dà un parere riguardo i luoghi che abbiamo provato. L'utente prova a farlo in maniera imparziale, parlando dei propri gusti personali e facendo battute sulla moglie o sul modo di vestire dei vari dipendenti del ristoranti.
Ci tengo a consigliare questo libro a tutti coloro che hanno bisogno di veder fatta giustizia in una società che al giorno d'oggi ci offre ancora sofferenza ed incomprensioni, ma soprattutto a quelle donne che vogliono sentirsi in grado di poter affrontare ogni giorno la vita che hanno davanti con coraggio e dedizione.
Volevo ringraziare @unalibraiaincorsia ancora una volta per avermi dato la possibilità di poter partecipare a questo bellissimo RP organizzato da Mondadori, ma anche le mie compagne di viaggio (che taggherò qui sotto).
@_letturaincorso_
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@ritarda.daria
@universinteriori
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“L’astuzia non serve. Soltanto gli scioc-
chi peccatori come te immaginano che esista qualcosa di
peggio del dolore.”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐ / 5

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