RECENSIONE: La signora del tempio
- Tonia Sciarra
- 19 giu 2023
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 16 lug 2023
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Editore/Autore: Ilaria Volpini
Volume: 1 ( in corso... )
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Il Nemeton è un arcipelago inaccessibile al mondo esterno grazie alla magia, dove hanno trovato riparo i popoli sfuggiti all’Inquisizione. Tre sono le religioni che vi convivono: il culto di Freyja, quello di Odino e il cristianesimo. Tre secoli dopo l’innalzamento della Barriera e dopo un lungo periodo di pace, gli equilibri sono però destinati a crollare.
L’Accademia di Northland accoglie i giovani rampolli della nobiltà, fornendogli una preparazione completa per il loro ruolo in società. La principessa Freya Löic, futura sacerdotessa del Tempio a Ocelon, vede il suo destino sgretolarsi quando dalla vicina Sarsiall arrivano venti di guerra mossi dalla temibile sacerdotessa di Odino. Freya, appena consacrata e contro ogni usanza, si trova a dover contrarre matrimonio per garantire al padre una solida alleanza. Inizia così un gioco di strategie e potere, che porterà la ragazza a mettere a rischio i legami con l’amica di sempre, Arwyn, anch’essa destinata a un matrimonio combinato, e il principe Aedan, a cui è legata da un amore proibito nato proprio tra i corridoi dell’Accademia.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno cari lettori, il caldo è alle porte e sinceramente la voglia di lanciarsi sul letto a leggere libri è immensa.
❓ Come combattete il caldo?
Oggi vi presento un titolo che non vedevo l'ora di leggere dalla sua uscita. Ho avuto modo di avere una collaborazione con Ilaria che è una persona davvero tanto a modo e che sa rendere perfettamente le idee su carta. La sua opera si chiama: La signora del tempio.
Si tratta di un fantasy di tipo storico ambientato nel Nemeton, un luogo che ormai è difficile da trovare e che è diviso in più fazioni. Da un lato abbiamo quelli che noi comunemente conosciamo come cristiani divisi in coloro che sono tradizionalisti e quindi molto stretti di mentalità e in quelli più aperti di mentalità. Dall'altra parte invece abbiamo chi discende dal culto di Freya e Odino, propri della cultura scandinava ed è qui che le cose si complicano.
Prima di tutto il world building non è complicato da comprendere, nonostante all'inizio ci possano essere delle perplessità, l'autrice fa sì che il lettore abbia di volta in volta delle delucidazioni anche con spiegazioni approfondite da parte dei personaggi, così da non restare indietro.
La storia si concentra in particolar modo su due figure femminili che sono Freya e Arwyn.
Le due ragazze sono amiche, studiano insieme all'Accademia di Northland e hanno un destino ben differente l'una dall'altra. La prima è destinata a diventare Uertamica, ovvero sia una sacerdotessa del tempio di Freya. Sembra che per tutta la sua vita sia stata preparata per questo compito seguendo fedelmente i precetti posti da sua zia e dalla sua insegnante.
Freya è una donna molto astuta, attenta, intelligente, inoltre è in grado di non farsi mettere mai i piedi in testa agendo con le sue consapevolezze dopo aver valutato i pro ed i contro di ogni situazione. È un personaggio che ha molto da donare e che non si confà alla tradizione. Lei non vuole essere una donna dedita alla famiglia e alla mercé di un marito, vuole qualcosa di più dalla vita e mostra infatti avere un atteggiamento molto moderno per l'epoca in cui si trova.
È innamorata di Aedan, il fratello di Arwyn. La loro storia è ben nascosta dagli occhi di tutti, fin quando poi non riusciranno a trovare un accordo che conceda ad entrambi di stare insieme. Qui accade ciò che non mi sarei aspettata e che rispecchia molto quella che è la vita reale. I due si ritroveranno ad avere varie divergenze fin da subito per i loro modi di agire e pensare differenti, cosa che si rifletterà spesso nel carattere irruento della ragazza. Aedan sarà spesso il primo a cercare un punto di incontro per chiarire la situazione, ma ben presto i due si renderanno conto che non basta amarsi per comprendersi e che in fin dei conti non si conosce mai fin troppo qualcuno, nemmeno a distanza di tempo.
L'imminente guerra sarà quella che darà il via a situazioni sempre più difficili e problematiche, oltre che a scoperte abbastanza importanti che metteranno a dura prova la pazienza di Freya, la quale si vedrà vestita di un ruolo fin troppo grande, ma che sembra disposta a prendersene carico con l'aiuto delle persone più fidate.
Dall'altra parte abbiamo Arwyn che si è rivelata essere la mia preferita. È una ragazza che non ama molto seguire l'etichetta e le regole, in realtà proprio a causa del suo carattere molto spesso si renderà conto di volersi sentire libera. Sa che prima o poi dovrà sposare qualcuno che non gradirà affatto, ma per quanto possa cercare di tardare l'avvenimento, vive la sua vita nel migliore dei modi, nonostante il destino sembra esserle contro.
C'è molto nel suo rapporto con Daron Taliesin che mi intriga. Quest'ultimo è parte della fazione nemica, eppure ci sono così tante cose nascoste che mi fanno desiderare di conoscerlo meglio, soprattutto per il suo passato con Arwyn. I due sembrano conoscersi molto bene, ma la piega che prenderanno gli eventi, li porterà appunto su due livelli completamente differenti. È un personaggio di cui spero conoscere qualcosa di più con il proprio fascino misterioso ed un carattere forte, tra l'altro sono curiosa di conoscere anche altre informazioni sulla terra dalla quale proviene, ma per questo dovremo attendere il seguito della storia.
La scrittura è davvero molto fluida e leggera, nonostante una grande mole di informazioni, non pesa e si adatta tranquillamente ad ogni tipo di lettore senza mai annoiare.
Mi è piaciuto molto il connubio fra cristianesimo, magia e mitologia nordica, tant'è vero che spesso si nominano proprio le Valchirie, che sembrano portare l'alba e il tramonto. Quest'immagine è stata descritta in modo molto delicato e leggero, cosa che mi ha colpita tantissimo.
Ma ora sta a voi immergervi nel piacere di questo bellissimo libro e se siete in particolar modo amanti del fantasy, direi che fa proprio al caso vostro.
Voglio ringraziare Ilaria per la sua disponibilità e per avermi dato la possibilità di poter leggere la sua opera con calma e dedizione.
“ Si disse che gli abitanti si fossero resi invisibili grazie all’aiuto del demonio, altri sostennero che Dio li aveva fatti sprofondare negli abissi dell’oceano, per punire la loro magia depravata. Sta di fatto che nessuno ne seppe mai più nulla. ”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐/5

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