RECENSIONE: La ragazza che cadde in fondo al mare.
- Tonia Sciarra
- 11 apr 2023
- Tempo di lettura: 4 min

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Editore/Autore: Mondadori, Axie Oh.
Volume: Autoconclusivo.
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Tremende tempeste devastano da secoli il paese di Mina. È la furia del Dio del Mare, un tempo benigno, che si scatena, crede la gente. Per placarlo tutti gli anni una fanciulla viene gettata tra le onde. Sono in molti a pensare che la bellissima Shim Cheong, fidanzata del fratello di Mina, Joon, porrà fine a tutta quella sofferenza. Ma la notte in cui Cheong dovrebbe essere sacrificata, Joon la segue, pur sapendo che ciò significherà morte certa. Per salvarlo, Mina si getta tra i flutti al posto di Cheong. Trasportata nel Regno degli Spiriti, la ragazza si mette in cerca del Dio del Mare, ma quando lo trova scopre che è prigioniero di un sonno incantato. Con l'aiuto di un giovane uomo misterioso e di una bizzarra banda di demoni e spiriti, Mina decide che risveglierà il Dio del Mare e farà terminare una volta per tutte le tempeste assassine. Ma un essere umano non può vivere a lungo in mezzo agli spiriti. E c'è qualcuno disposto a tutto pur di non risvegliare il Dio del Mare…
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buonasera cari readers, spero che abbiate trascorso delle buone vacanze.
❓ Che uovo di pasqua avete ricevuto?
Oggi voglio parlarvi di un'opera che mi è piaciuta davvero tanto e che mi ha tenuto compagnia durante questo review party alla quale ho avuto modo di partecipare.
La storia si basa sulla favola coreana di Shim Chong, un'opera ormai datata che nella cultura coreana ha un impatto considerevole e che tutt'oggi viene narrata. In un piccolo villaggio dimenticato dagli Dei riaffiora una leggenda, difatti si dice che ogni volta che il mare è in tempesta, per placare l'ira del Dio del mare che si abbatte sulla gente del villaggio, c'è bisogno di una sposa da mandargli affinché egli possa colmare e placare la tempesta che si abbatte sulle coste del luogo ormai da 100 anni.
La protagonista di questo libro è Mina. È una ragazza molto devota ai suoi Dei e soprattutto ama ascoltare le storie e i consigli che sua nonna elargisce rivelandosi così per lei fonte di saggezza, ma anche di maturità. Durante uno dei suoi ultimi incontri, ha il piacere di conoscere Cheong, la prossima sposa del Dio del mare. La ragazza, però è innamorata di Joon, ovvero sia il fratello di Mina e questo susciterà in lei sentimenti contrastanti, tanto che presa da un atto di coraggio, deciderà di sacrificarsi come sposa del Dio del mare al posto della ragazza cominciando così un viaggio carico di avventure e momenti intensi.
Prima di tutto posso dire che questo libro è stato un po' come un voler affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessi e di ciò che ci circonda. È importante come l'autrice abbia analizzato i sentimenti della protagonista entrando sempre più nella profondità della sua psiche con parole delicate e soprattutto con piccoli gesti che mi hanno permesso di comprendere come lei fosse gentile ed altruista verso di altri.
Nel corso di questo lungo percorso nel "regno degli spiriti" Mina verrà a conoscenza di scottanti verità sulle leggende e sugli Dei che ha sempre ammirato, ma non solo! Farà la conoscenza di parecchi personaggi fra cui Namgi, Mask, Dai, Kirin e Miki.
Il più importante è Shin, colui che potrei definire a tutti gli effetti una figura emblematica, taciturna, assorta nei suoi momenti di riflessione più profondi. Lui e Mina fin da subito cominciano a litigare e questo causerà tutta una serie di situazioni causa-effetto che cambieranno nel corso della storia mettendo i due di fronte alla vera essenza di questo lungo viaggio, che sembra non voler fare altro che scardinare le basi di una leggenda la cui verità è totalmente diversa.
Mina è costretta a trovarsi in un mondo che non le appartiene, si sente tradita nonostante con la sua forza non dia a vedere quanto sia delusa da ciò in cui ha sempre creduto. Eppure non sarà mai sola, comprenderà quanto sia importante avere delle persone leali al suo fianco e come il filo rosso del destino non sia mai sbagliato.
Avrà modo di confrontarsi con vari Dei che sembrano aver ormai dimenticato le preghiere di povere persone sofferenti, così come potrà confrontarsi con il Dio del mare, smuovendo in lui qualcosa che nessun'altra sposa prima di lei era riuscita a smuovere.
Shin la aiuterà nel suo intento, portando con lei un fardello pesante, del quale però non conserva memoria, ma forse ciò che di più insolito si ritroverà a condividere con la ragazza è un destino bizzarro, quasi nato per caso, che gli farà comprendere come la forza di due anime legate fra di loro, possa cambiare il suo modo di vedere le cose.
All'interno di questo racconto troverete Imugi, draghi, elementi tipicamente orientali e di stampo fantastico, ma soprattutto tanta delicatezza tipica di questi paesi e di cui è difficile non fare a meno.
Ho trovato le parole così scorrevoli da aver finito il libro in meno di due giorni e soprattutto mi sono lasciata prendere e cullare dalle storie che si trovavano al suo interno trovando spazio anche nel mio cuore.
Voglio ringraziare @mondadori e @francikarou per aver organizzato questo magnifico RP, insieme alle mie compagne di lettura!
Consiglio questa lettura a chi come me ama l'oriente, il fantasy, ma soprattutto la delicatezza dei gesti e delle espressioni. Ogni personaggio ha tanto da donare, ma ora non mi resta che farlo scoprire a voi.
“Ma c’è qualcosa nel suo sguardo che penetra il mio torpore finché alla fine mi rendo conto del dolore, del male che provo. C’è compassione nei suoi occhi.”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ / 5

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