RECENSIONE: L'ascesa della luce e oscurità
- Tonia Sciarra
- 22 lug 2023
- Tempo di lettura: 4 min

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Editore/Autore: Davide Langella.
Volume: 1/4 (in corso...)
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Il Testimone degli Dei ha dato inizio a un nuovo mondo in cui domina solo una religione.
Sette Ere dopo, Marcus e Mary, uniti da un forte legame di fratellanza, ricevono insieme a loro nonno un messaggio dal re di Stazard che dà inizio a una missione in cui l’amicizia, la voglia di sognare, il coraggio, la felicità e il senso del dovere si snodano lungo un’avventura piena di pericoli e segreti.
“I segreti sono come le ombre. Più il tempo li nasconde. Più la luce soccombe.” Divad, il Profeta.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno cari lettori, nonostante il caldo intenso proseguono le letture in ambito fantasy e devo ammettere che ultimamente mi sto dedicando con anima e cuore a questo genere in grado di farmi sognare.
Il libro che voglio presentarvi oggi è l'ascesa della luce e dell'oscurità di Davide Langella.
La storia si apre a Wezard, dove abbiamo due filoni narrativi che ci accompagneranno durante tutta la lettura all'insegna dell'avventura tutta high fantasy. Ma prima di parlarvene, ci tengo assolutamente a farvi una breve panoramica del wordbuilding, che a parer mio è quanto di più articolato abbia letto negli ultimi periodi. Wezard ha un suo sistema politico spiegato nei minimi dettagli, così come viene spiegata la magia che avvolge questa terra che lascia sognare con elementi fantastici di ogni tipo che non sono lasciati lì a caso o inseriti solo perché sono tipici di questo filone narrativo, anzi il tutto è incastonato perfettamente senza stonare. Vi sono infatti creature di ogni genere dai maghi ai nani, fino ad arrivare perfino ai pirati e forse è proprio questo il bello, ovvero la vastità delle diversità che si possono ritrovare all'interno di un racconto ricco di dettagli e che non lascia mai il lettore confuso, cercando di dare sempre un senso a ciò che viene raccontato.
Passiamo ora ai personaggi, abbiamo detto che esistono due filoni narrativi, quindi da un lato ritroveremo Mary e Marcus, dall'altro invece c'è il noto personaggio di Fritjof.
Mary e Marcus appartengono alla famiglia Suen ed improvvisamente il loro nonno viene convocato dal re di Stazard per raggiungerlo. Egli è un ex Mago Supremo, il che mostra che dietro ci sono motivi molto più importanti di quanto si possa credere. I due fratelli verranno anch'essi convocati proprio da quest'ultimo e questo li porterà ad affrontare una serie di peripezie che si riveleranno essere vere e proprie avventure, insieme al loro amico Frederick. Mary si mostra essere un po' timorosa del mondo che la circonda ed affronta il tutto con la sua bontà, che a tratti mi ha fatto anche un po' tenerezza, contrariamente a Marcus, che invece sembra essere più consapevole di quanto accade intorno a loro e non ha paura di difendere a spada tratta la sorella, anche quando si ritroveranno in difficoltà di fronte una situazione così scomoda che non sembra avere via d'uscita. I due grazie al re ed Albert capiranno di avere un compito molto importante fra magie, antichi segreti legati ai draghi e una spasmodica ricerca di alcune pietre essenziali per un rituale che dovranno affrontare pur di raggiungere il loro intento, con l'aiuto di un pirata di nome Nathan Jefferson, ma qui non voglio darvi troppe informazioni.
Fritjof dall'altra parte è un ragazzo intelligente, avventuroso e vive in un mondo piratesco fatto di innumerevoli occasioni ed avventure. È segnato da un passato burrascoso, che lo ha portato a fuggire via per essere ciò che noi vediamo e lo ha avvicinato sempre più al mondo dei pirati, in particolar modo alla capitana Brayana. Lui è desideroso di riscattarsi e trovare un modo per avere la sua vendetta, lei invece nonostante un passato con un vissuto alle spalle per niente facile da vivere, è una donna forte, che sa sicuramente cosa vuole e come ottenerlo. Entrambi cominceranno a stringere un forte legame ritrovandosi nelle situazioni più disparate fino ad arrivare a fronteggiare uno dei Re dei Pirati. A tal proposito, ho apprezzato molto i duelli, poiché sono descritti con un'accuratezza tale da portarmi ad immaginare la scena proprio come se fosse davanti ai miei occhi e non solo, sono stati in grado di mettermi addosso una suspance tale da farmi desiderare di sapere come sarebbe andata a finire e chi ne sarebbe uscito vincitore.
Sinceramente sono proprio curiosa di sapere come andrà avanti l'evoluzione del rapporto fra i due, perché ho amato l'intesa che sembrano avere i due e soprattutto il loro modo di confrontarsi, nonostante ce ne sia di strada da percorrere essendo solamente al primo volume.
La storia di ciascuno di questi due filoni narrativi sembra voler convergere in un punto comune, quindi qui la mia curiosità sale sempre di più.
Nonostante il libro abbia un bel po' di pagine, l'ho trovato molto interessante e per niente difficoltoso. Lo stile di scrittura a tratti è anche semplice, tanto da accompagnare il lettore passo passo fra le varie leggende, le storie dei personaggi e ciò che accade intorno a loro, tant'è vero che l'ho letto con una calma disarmante, ma questo mi ha aiutata ad entrare nel mood perfetto per non perdermi nemmeno una pagina.
Consiglio questo libro in particolar modo se siete affezionati a letture sullo stile del Trono di Spade o un po' The Witcher.
Voglio ringraziare Davide non solo per la sua gentilezza, ma anche per avermi dato tutta la libertà di poterlo leggere con calma e in tempi lunghi, cosa che ne è valsa assolutamente la pena.
“ Gli trasmetteva sempre una sensazione di conforto e sicurezza; quando era insieme a lui credeva che tutto sarebbe stato possibile. ”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐.5 / 5

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