RECENSIONE: I volti della rinascita.
- Tonia Sciarra
- 4 mar 2023
- Tempo di lettura: 4 min

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Editore/Autore: Jessica Maccario, Cristina Tata e Giulia Visoli.
Volume: Autoconclusivo.
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Marianna, piemontese di nascita, alla soglia dei trent’anni si trova con una raccolta di sogni infranti. Da anni prova a cercare la sua strada, scontrandosi con la paura di deludere gli altri. Dopo un concorso andato male, riuscirà in modo inaspettato a trasformare le sue passioni in un lavoro e a compiere un viaggio che le farà finalmente spiccare il volo, in compagnia di altre donne speciali.
Altea, originaria di Crema, è all’apparenza una donna sicura.
Dentro di sé, però, prova sin da bambina un vuoto incolmabile, mentre il suo sguardo sempre più spesso è rivolto al passato. Dopo un "viaggio" nel suo io più profondo, deciderà di fare della sua sofferenza un dono, che la porterà a incrociare sulla sua strada altre donne che come lei hanno affrontato la perdita, e dalla perdita sono rinate.
Daiana è una giovane ragazza di Orvieto, appassionata di storia e antichi misteri; si trasferisce a Grosseto per seguire le orme del padre che, sin da piccola, l’ha coinvolta nelle sue ricerche. Si troverà a percorrere la sottile linea che separa la luce dall’ombra, attraverso situazioni che metteranno alla prova il suo amore per la vita ed è grazie ad un incontro casuale che Daiana si desterà dal suo torpore.
Un viaggio all’interno di se stesse; la discesa nel profondo, fino a sfiorare la propria oscurità. Tre tatuaggi che simboleggiano i loro desideri, tre vite diverse che si intrecceranno quasi per caso, alla scoperta del proprio posto nel mondo e della propria indipendenza.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno cari lettori e buon weekend. Non c'è modo più bello di cominciare con una meravigliosa lettura tutta al femminile, che consiglio di fare almeno una volta per poter comprendere appieno di cosa si parla.
❓Quando ci sono momenti bui nella vostra vita, qual è il pensiero positivo al quale vi aggrappate per star meglio?
Oggi vi parlerò del libro "I volti della rinascita" scritto da Jessica Maccario, Giulia Visoli e Cristina Tata, che a mio parere hanno saputo creare un libro che è un connubio di emozioni e di riscoperta di sé stessi.
Le protagoniste del romanzo sono tre ragazze, tutte con lo stesso quesito che la vita ci pone davanti arrivati ad un periodo di stallo: Qual è il nostro posto?
È una domanda ricorrente, che spesso mette tutto in discussione e ci spinge ad andare alla ricerca di un qualcosa che possa alleviare la nostra esistenza. Questo è ciò che succede ad Altea, una donna che è costretta a vivere in funzione di un lavoro che non le dà più alcun modo di provare a vivere la vita.
È come se mancasse costantemente qualcosa nella sua vita sofferente, che cercherà di colmare con ogni mezzo a sua disposizione.
La seconda protagonista è Daiana ed ammetto che qui c'è stato il mio punto debole, quello che mi ha permesso di interfacciarmi maggiormente con un personaggio a tal punto da identificarmi in lei. Si presenta come una studentessa universitaria e basta poco per comprendere che nonostante tutto, la sua mente è piena di dubbi.
Sono tanti i pensieri che sono insiti in lei e ciò che porta il lettore a sentirsi parte integrante di ognuna di queste donne, è proprio il fatto che almeno una volta nella vita ognuno di noi sperimenta determinati tipi di dolori, anche inconsapevolmente.
Infine abbiamo Marianna che è la personificazione delle paure che spesso molti di noi hanno: Il deludere gli altri.
Eppure, troverà la forza di raggiungere i suoi obiettivi stringendo i denti, cosa che personalmente mi ha colpito molto, perché il messaggio che traspare da questo libro è più che positivo.
Ci troviamo di fronte a tre donne, che sono davanti a dolori, pensieri e sacrifici fatti, ma che seppur abbiano tutte e tre obiettivi diversi, si ritrovano ad affrontare situazioni simili, chi in un modo e chi in un altro, vedendo così i loro destini incrociarsi per puro caso.
Ciò che ho apprezzato molto è proprio il fatto che la lettura non sia stata solo introspettiva, ma che si sia focalizzata anche sulla figura delle donne e quindi di stampo femminista.
Ho avuto modo di comprendere che prima o poi tutti tocchiamo il fondo, ma il bello sta nel sapersi rialzare e lottare per i propri sogni e per ciò che si desidera realmente.
Si può trovare la forza da queste pagine e prendere consapevolezza di noi stessi per poter arrivare ad essere più positivi nella vita mettendoci nei panni altrui. È un libro che ti fa sentire capita, quasi coccolata e al sicuro, cosa che è difficile che accada.
Nonostante vengano trattati dei temi molto importanti come la depressione, la scrittura riesce ad accogliere con la sua dolcezza, senza mai far pesare i temi usati.
Consiglio espressamente questo libro a coloro che si sentono soli, disadattati, che hanno bisogno di sentirsi più forti e di recuperare le speranze.
Ringrazio vivamente le autrici per avermi permesso di fare questo viaggio introspettivo di cui non sapevo di aver bisogno, ma questo libro è arrivato proprio nel momento più adatto, quindi grazie di cuore.
"Mi sento come se conoscendo l’oscurità, accogliendola in me, in modo languido e silenzioso, ci stessi facendo amicizia e facesse meno paura."
⭐⭐⭐⭐. 5 / 5

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