RECENSIONE: Hell Bent
- Tonia Sciarra
- 10 gen 2023
- Tempo di lettura: 4 min

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Editore/Autore: Leigh Bardurgo, Mondadori.
Volume: 2/3 (in corso...)
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Trovare un portale per il mondo sotterraneo e rubare un'anima dall'inferno. Un piano semplice, se non fosse che le persone che compiono questo particolare viaggio raramente tornano indietro. Ma Galaxy "Alex" Stern è determinata a liberare Darlington, anche se questo le costerà il futuro alla Lethe e a Yale. Impossibilitate a tentare un salvataggio perché non possono accedere alle risorse della Nona Casa, Alex e Pamela Dawes, l'assistente di ricerca, mettono quindi insieme una squadra di dubbi alleati per salvare il "gentiluomo della Lethe". Insieme, dovranno navigare in un labirinto di testi arcani e artefatti bizzarri per scoprire i segreti più gelosamente custoditi dalla società, infrangendo ogni regola. Ma quando i membri della facoltà iniziano a morire, Alex sa che non si tratta di semplici incidenti. Qualcosa di letale è all'opera a New Haven e, se vuole sopravvivere, dovrà fare i conti con i fantasmi del suo passato e con l'oscurità insita nelle mura dell'università.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno cari lettori e benvenuti al primo post di inizio anno che volevo inaugurare con quello che a parer mio reputo davvero un libro davvero tanto originale: Hell Bent.
Prima di parlarvi di questo vi ricordo che potete trovare le recensioni su IG delle ragazze che mi hanno accompagnata nel review party per l'uscita del libro che è oggi, 10 gennaio e che trovate citate nel mio post a riguardo.
❓ Sareste disposti ad affrontare un viaggio all'inferno pur di salvare qualcuno al quale tenete molto o vi fareste bloccare dalla paura?
Siamo finalmente giunti alla seconda parte di questa storia intricata e meravigliosa che aspettavo di leggere da un bel po'.
Ci troviamo di fronte ad altri mille intrighi. Alex non riesce proprio a togliersi dalla testa il fatto che per lei Darlington sia ancora vivo, perso nei meandri dell'inferno. È convinta di aver avvertito i suggerimenti dei Grigi a riguardo e farà di tutto per coinvolgere nuovamente la Dawes, la quale sembra ormai avere un bel rapporto con lei, essendo diventate buone amiche.
Studiare tutto il giorno un metodo per poter raggiungere Darlington, non è affatto semplice e il percorso si rivelerà essere più arduo del previsto, mentre nel frattempo Alex dovrà fare i conti con Eitan, una figura del suo passato che sembra avere un conto in sospeso con lei.
Fra tutti gli intrighi che ci sono, stavolta è stato molto più facile districarsi fra una storia e l'altra senza restarne confusi. La prima parte del libro ammetto che mi ha un po' annoiata, ma improvvisamente il ritmo è diventato così incalzante, che ho divorato ogni pagina senza nemmeno rendermene conto.
C'è della genialità in questa storia, un qualcosa che difficilmente si può trovare in altri romanzi e il fatto, come avevo già detto, che sembri tutto così realistico, ma al contempo abbia quel tocco di fantasy, mi piace enormemente.
È come se nella sua ordinarità Alex avesse trovato un modo per andare avanti con un mezzo che fino a poco prima sembrava impossibile fosse reale; la magia.
Questo la indurrà a vuotare il sacco con Mercy, la sua amica e collega di università. Vediamo un Alex cresciuta, qualcuno che ora sente proprio il bisogno di avere accanto persone che possano sostenerla, ma che comunque preferirebbe agire da sola laddove può, pur di non mettere in pericolo nessuno.
Arrivati ad un certo punto della storia mi ha fatto quasi tenerezza, perché si è imposta di tenere il segreto su ciò che le accade intorno, avventurandosi in situazioni non facili che la porteranno a scoprire l'esistenza di creature che non credeva esistessero.
Anche la Dawes ha fatto un'enorme crescita del personaggio, disposta a tutto pur di poter aiutare le persone alle quali si è affezionata. Non è più spaventata, non teme le conseguenze delle sue azioni da parte dei piani alti, anzi. Desidera solo fare la cosa giusta ed è cui che saranno coinvolti Tripp e Turner.
I quattro nascondono dei segreti che non sono facili da digerire, chi per un motivo, chi per un altro, dovranno convivere con il peso delle loro scelte e delle loro azioni venendo a conoscenza di ciò che è il passato di ognuno di loro, poiché legati dal rituale. Ammetto che ho empatizzato molto con Tripp durante queste scene, perché mi ha ricordato quel classico ragazzino che non sceglie di essere ciò che è finendo col venire preso poco seriamente o addirittura in giro in modo crudele.
La Bardurgo credo che abbia avuto modo di darci un'ottima caratterizzazione dei personaggi e sinceramente ho apprezzato moltissimo ogni cosa studiata nel minimo dettaglio. Non risulta mai banale nel modo di esporre i fatti, ma soprattutto vediamo come storia e mistero si intrecciano a dar vita ad indizi, che vengono fuori soltanto dopo aver fatto determinati tipi di ragionamenti tipici soprattutto di Darlington, che avremo modo di conoscere un pochino di più man mano che le cose andranno avanti.
Turner dimostra intanto di non essere poi così tanto duro con Alex, richiedendo il suo aiuto ancora una volta per una serie di omicidi che secondo lui non quadrano affatto. Questo rende la ragazza titubante dapprima, ma poi si renderà conto che aiutare il poliziotto sarà la scelta più saggia da fare.
L'unica nota storta che ho trovato in questo libro è stato forse un po' il finale, poiché credevo che non ci fosse la necessità di scrivere poi un terzo libro, ma ammetto che se le cose andranno avanti così, non potrò che leggerlo volentieri aspettando con ansia il continuo di questa trilogia che è avvolta nel mistero e nel fantasy.
“Quando si è di fronte alla morte, meglio ballare che sdraiarsi ad aspettarla.”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐½/5.
𝐇𝐚𝐬𝐡𝐭𝐚𝐠:

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