RECENSIONE: Echoes.
- Tonia Sciarra
- 6 dic 2022
- Tempo di lettura: 3 min

Editore/Autore: Sandy Giannotti; Chrysalide Publishing.
Volume: Autoconclusivo.
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
William Spencer è lo studente modello della Northeaven University. I suoi sono i voti migliori di tutta la facoltà e la sua spiccata intelligenza lo ha sempre contraddistinto. Almeno fino all’arrivo di Sirius Howell.
Il nuovo studente supera William al primo test dell’anno e per lui batterlo diventa un’ossessione.
La presenza di Sirius porterà William a provare sentimenti capaci di scombussolarlo, spingendolo a mettere in discussione ciò che credeva di sapere sul proprio conto. Ed è sotto la luce di Echoes, la cometa più luminosa del secolo, che le ombre dei due ragazzi si fondono in una sola.
Sirius splende come Echoes: abbaglia tutto ciò che lo circonda.
Eppure, dietro quell’apparente luce si nasconde un segreto.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori! Non vedevo l'ora che arrivasse questo magnifico giorno per potervi parlare di Echoes di Sandy Giannotti.
❓Avete mai nascosto qualcosa di importante sul vostro conto ad una persona stretta pur di non farla soffrire?
Ci troviamo nell'università di Northaven e Sirius, un ragazzo brillante e all'apparenza sicuro di sé, è riuscito a coronare il suo sogno di poter studiare lì, ma il destino metterà sulla sua strada William Spencer, un ragazzo anch'egli brillante, freddo e il primo dell'intero istituto.
Il loro primo incontro è stato assurdo, tant'è vero che Sirius spesso e volentieri mi ha fatta sorridere proprio per i suoi modi di fare, nonostante la sua, come vi ho già anticipato, sia tutta apparenza che cela dentro il suo animo preoccupazioni ben più grandi di quelle dei soliti adolescenti.
Il fatto che entrambi abbiano dei demoni da affrontare, è ciò che forse riuscirà ad unirli man mano. La storia si evolve in maniera graduale e a parer mio con i giusti tempi, tanto da lasciar trasparire la delicatezza con la quale i due ragazzi cominceranno a provare dei sentimenti l'uno per l'altro. Entrambi sembrano essere ai due poli opposti per i loro caratteri completamente differenti, ma invece si ricopriranno essere molto più simili di ciò che sembrano su molti punti di vista. Una cosa essenziale è stata sicuramente il loro modo di affrontare la sessualità e mi ha colpita in particolar modo quella di William, in quanto asessuale. Il modo di descrivere un argomento così delicato con tale maestria è stato rincuorante ed inclusivo, cosa che ho molto apprezzato.
Se per Will vediamo un ragazzo alla costante ricerca di un' approvazione, con Sirius invece è l'esatto contrario. Lui non ha bisogno che gli si venga detto cosa fare, piuttosto si dimostra essere un ragazzo che consapevolmente decide affrontare da solo dei periodi bui a costo di mettersi contro le persone che ama e nulla è in grado di fargli cambiare idea.
Fintamente estroverso, odia dover causare negli altri la sofferenza di cui lui stesso è partecipe con il suo male, ma questo lo porterà ad essere anche fin troppo comprensivo nei riguardi di Will, il quale il più delle volte lo metterà in difficoltà a causa del suo caratteraccio, vedendosi accettato lo stesso per quello che è.
Non so davvero come descrivere le sensazioni che questo libro mi ha suscitato, sono stata trasportata in ogni singola pagina non solo per lo stile di scrittura scorrevole, ma anche per le emozioni che i personaggi sono stati in grado di esprimere attraverso le pagine.
Non si sfocia nei soliti cliché, entrambi sembrano appartenere al mondo reale. Chiunque lì fuori potrebbe essere William o Sirius, poiché sono così caratterizzati bene da sembrare quasi delle persone a noi conosciute al di fuori del contesto "libri."
Ci dimostrano come le difficoltà della vita possano essere innumerevoli, ma anche come commettere molteplici errori, prima di poter trovare finalmente una via sicura verso la strada giusta. È un po' questo il senso della vita, sbagliare fin quando non si arriva ad essere consapevoli e maturi mettendo da parte i difetti dinanzi a coloro che ci vogliono bene o alla propria famiglia.
Ho imparato tanto da loro due ed ho apprezzato moltissimo questa lettura, perché ha lasciato dentro di me tante sfumature diverse che non saprei nemmeno descrivere, soprattutto quando difficilmente piango davanti ad un libro.
“ Una parte di me si frantumava quando sorrideva in quel modo. Un'altra parte, quella che rappresentava la percentuale più alta, mi trasmetteva il gelo del vuoto siderale. Quello stesso gelo che serviva per estinguere il fuoco che lui appiccava dentro di me. ”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐/5.

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