RECENSIONE: Biglietto per l'inferno.
- Tonia Sciarra
- 30 dic 2022
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore/Autore: Velia Torre, Scatole Parlanti.
Volume: Autoconclusivo.
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Un sogno, un incubo premonitore. Due vite intrecciate da un destino crudele accompagnato da un biglietto di sola andata per l’inferno. Ginevra, un’adolescente che si troverà a dover scegliere tra la scuola, la danza e David, il fratello maggiore del suo miglior amico, di undici anni più grande. Un amore nascosto, proibito, a tratti velenoso. E una malattia che porterà David a dividersi tra la vita e la morte. Una storia introspettiva, che vede come unica voce Ginevra, una ragazzina cresciuta troppo in fretta.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno cari lettori, di tanto in tanto leggere ci porta verso storie che sono a noi sconosciute e che quando entriamo fra le pagine, è impossibile non restarne folgorati. Ci sono libri che abbiamo amato, libri che abbiamo odiato, altri che invece ci hanno trasmesso tanto e nulla. Ormai quest'anno volge al termine quindi vi chiedo...
❓ Qual è stato il libro che più ti ha trasmesso qualcosa in questo 2022?
Passiamo a noi, vorrei parlarvi di questo piccolo libro non può che restare impresso nel cuore in un modo che è tanto puro, quanto devastante. Ci troviamo a Napoli e forse è stato proprio questo che mi ha permesso di immaginare ogni luogo ed ogni strada. Perdersi fra le pagine di un libro ambientato nella propria città d'origine e che menziona luoghi che spesso si è frequentati, non può che lasciare un'impronta indelebile.
Questo piccolo libro non può che restare impresso nel cuore in un modo che è tanto puro, quanto devastante. Ci troviamo a Napoli e forse è stato proprio questo che mi ha permesso di immaginare ogni luogo ed ogni strada. Perdersi fra le pagine di un libro ambientato nella propria città d'origine e che menziona luoghi che spesso si è frequentati, non può che lasciare un'impronta indelebile.
Ginevra è una ragazza piena di sogni e speranze, che cresce con il sogno di voler trovare il suo principe azzurro e di voler dedicare il suo tempo alla danza. La sua vita è abbastanza tranquilla, sa esattamente cosa vuole, ha un migliore amico di nome Stefano ed insieme passano intere giornate a ridere e scherzare.
C'è però un segreto di cui nessuno sa. Un sogno ricorrente tormenta le sue notti come un presagio di un evento nefasto al quale lei non sa dare spiegazioni. Improvvisamente conosce David, il fratello di Stefano, che ha undici anni più di lei e il suo mondo cambia rapidamente. Tiene traccia in un diario delle emozioni provate per quest'uomo, consapevole del fatto che tutta questa differenza di età potrebbe destabilizzare chi le sta intorno e così i suoi segreti diventano due, sotto le attenzioni di David.
Il libro è stato davvero piacevole da leggere, oltre che abbastanza veloce, trattandosi di pochissime pagine, ma sta proprio qui la bravura dell'autrice, che ha saputo donare in così poco spazio un forte senso di compassione, che arriverà a dilaniare il cuore del lettore che viene immerso all'interno di questa storia.
Ci sono alti e soprattutto bassi, si scorge una delicatezza nel modo di esprimersi, ma anche nella descrizione dei sentimenti provati dalla stessa Ginevra.
La caratterizzazione dei personaggi non è profonda, ma viene fatta in maniera abbastanza superficiale, tanto da permettere al lettore di non focalizzarsi su questi, quanto sul messaggio malinconico che si intende trasmettere.
Leggere queste pagine, mi ha davvero colpita molto. Ci rendiamo conto di quanto il tempo sia effimero, di come le persone all'interno del mondo possano essere solamente di passaggio nonostante tutti i loro sogni nel cassetto e le loro aspettative future, che risultano essere incerte.
La cosa bizzarra è che è il secondo libro che leggo in questi giorni che ci invita a cogliere l'opportunità di vivere la vita come sentiamo di fare e di amare senza aver timore del giudizio altrui, senza tirarsi indietro.
Ginevra vi accompagnerà fra le pagine della sua vita raccontandovi la sua storia e le sue impressioni sul proprio modo di agire guadagnandosi un biglietto di sola andata verso l'inferno, che non sa di aver attirato a sé. Essendo una lettura molto veloce, non mi dilungherò oltre, ma mi limiterò a consigliarvi questo libro. Se cercate qualcosa di breve ed intenso, una lettura che possa essere parte di voi ed entrarvi nel cuore, allora questa fa al caso vostro.
Voglio ringraziare Velia per la collaborazione e per essersi affidata alle mie recensioni.
“ Sento solo che non mi è permesso star male. E nel frattempo il mare continua ad urlarmi: Non puoi resistermi. ”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐/5

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