RECENSIONE: Assassin's Creed Odyssey.
- Tonia Sciarra
- 13 ott 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Editore: Sperling & Kupfer
Volume: Autoconclusivo.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Salve cari lettori, come va? Oggi voglio parlavi di un libro che mi è capitato sotto mano per pura necessità di conoscenza: Assassin's Creed Odyssey.
Kassandra è una spartana, cresciuta ed allevata come una guerriera è costretta ad allontanarsi dalla famiglia a causa di una profezia dell'Oracolo. La profezia sostiene che suo fratello Alexios sarà la rovina della Grecia e che pertanto dovrà morire prima che possa adempiere al suo compito. Questo non sarà visto di buon occhio da Kassandra, la quale cercherà di proteggere suo fratello da suo padre e dagli efori cadendo dal monte Taigeto insieme al fratello.
Riuscirà a sopravvivere e verrà allevata da Marco come mysthios a Cefalonia, ma una volta raggiunta l'età adulta si ritroverà a lavorare con un uomo che sembra conoscere dei segreti appartenenti alla sua famiglia e in particolar modo, scoprirà la sua devozione alla setta di Cosmos; un'organizzazione segreta che manipola le sorti della guerra fra Sparta ed Atene pur di veder compiuto il loro destino secondo i propri interessi.
Giunge voce che a guidare la setta vi sia un uomo spietato, che vuole cambiare il mondo, ma sarà davvero così?
Per me che sono amante di questa saga fin dall'inizio dei tempi, questo libro è stata una rivelazione. Carico di pathos, ricco di avvenimenti che non solo sono fantastici, ma anche storici in cui il lettore viene accompagnato man mano verso la scoperta di un mondo antico di cui ci restano soltanto tracce del passato.
La scrittura l'ho trovata particolarmente scorrevole ed anche i termini erano scelti in modo da poter risultare comprensibili e non troppo pesanti. Ho empatizzato abbastanza con il personaggio di Kassandra, forse reduce dal fatto che io abbia usato il videogioco che ha ispirato questo libro. Vi sono state delle scene molto intense, altre invece che mi hanno lasciata col fiato sospeso e oltretutto ho visto la presenza di alcuni personaggi storici realmente esistiti che mi hanno presa moltissimo. Ho avuto modo di comprendere quanto una guerra, seppur antica, potesse essere dilaniante fra i popoli e quanta differenza vi fosse fra questi ultimi o magari, cosa li accomunasse per davvero. Una piacevole scoperta per chi come me è amante non solo di questa saga, ma anche della storia greca e dei miti in sé, quest'ultimi però poco accennati per dar spazio alla storia della protagonista. Coraggiosa, impavida e consapevole di avere fra le mani le sorti del mondo greco. “Se un uomo si ammala nello sforzo di salvare qualcosa che ama, è da considerarsi un fallimento o la riprova della profondità del suo amore? ” Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐/5 ❓Conoscete dei romanzi con protagoniste impavide e coraggiose? ❓Vi affascina di più Atene o Sparta?

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