RECENSIONE: Absinthe
- Tonia Sciarra
- 5 nov 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 6 nov 2023

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Editore/Autore: Selene Alaska.
Volume: Autoconclusivo.
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
La morte veglia su ogni anima e la brama. L'ultimo respiro di ogni essere finito le appartiene e chi osa cercare di ingannarla non può che essere condannato ad un'eternità di dolore e sofferenze. Julian è sfuggito alla morte diventando un vampiro. James è sfuggito alla morte diventando un demone, ma la morte gli è rimasta dentro e lo segue in ogni dove da quando è tornato dall'inferno. I cuori di entrambi vivono in un passato da dimenticare, i corpi si muovono in un presente in bilico tra vizi e virtù. Le menti sostengono il gran tempio delle loro vite nutrendosi d'arte. Jago, burattinaio inarrestabile, ha sete di vendetta e niente gli impedirà di ottenerla: Julian è il suo antagonista da annientare e James un mero strumento da piegare.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buonasera cari lettori, come procedono queste giornate?
Oggi torno a parlarvi di letture fatte recentemente fra un impegno e l'altro. Ho avuto la fortuna di avere sotto mano questa piccola chicca in anteprima e di poter partecipare al meraviglioso RP tenuto da Triskell Edizioni.
La storia si svolge in quella che è in tutto e per tutto una Londra un po' dark con sfumature che riportano proprio a quello che è il gusto estetico, e sopraffine per il teatro, l'arte e tutto ciò che è estetico.
Uno dei nostri protagonisti è Julian, un vampiro che ormai cerca in tutti i modi di poter mettere in piedi il suo teatro. Quest'ultimo si contrappone invece con quella che è la figura di James, un demone ricolmo di ricordi dolorosi, che sembra essere attaccato alla musica e a tutto ciò che serve pur di poter dimenticare un passato doloroso; grazie al suo violino.
I due hanno davvero tanto in comune, perché per quanto si ritrovino su due fronti completamente differenti, a causa di una motivazione ben precisa, il loro legame è forte e va oltre ogni concezione umana. Entrambi sanno cosa voglia dire la parola "sofferenza", così come sanno quanto sia difficile dover vivere in balìa dei sentimenti quando davanti a sé si ha un'eternità davanti, che non accenna mai a voler terminare.
Il tutto mi ha ricordato un po' quella che sembra essere la tragicità tipica di Shakespeare, il quale non solo viene menzionato più volte dai personaggi insieme a Marlowe, ma viene anche ad ergersi un po' come l'unico appiglio di una conoscenza intrinseca della sofferenza dei due personaggi; quasi come se appigliarsi alla letteratura e alle rappresentazioni teatrali, possa essere l'unico porto sicuro in un mondo fatto di poche certezze e tanti vuoti nel cuore.
James è in grado di incarnare proprio questi sentimenti grazie alla musica che fa da accompagnamento alle note del proprio violino. Ho apprezzato molto le descrizioni, ma soprattutto una in particolare, dove quando la sua agitazione, così come il suo desiderio verso il morso di Julian, sono così evidenti da causargli un tremore forte, che non gli consente di suonare egregiamente come al suo solito.
Se da una parte abbiamo questi due protagonisti, dall'altra invece abbiamo Jago, il quale sembra avere delle intenzioni ben precise per agire, cosa che non vi svelerò, nonostante questo personaggio abbia molto da raccontare man mano che si leggono le pagine di questo libro.
Degne di menzione sono anche Aida e Katherine, le quali si dimostrano essere forti, valorose ed in grado di agire nel modo in cui vogliono, quando vogliono. Amanti dell'arte o della danza, si mostrano essere a tutti gli effetti quasi delle femme fatales, in grado di raggiungere i loro obiettivi facendo un po' da controparte ai nostri protagonisti.
La scrittura di questo libro si mostra essere decisa, descrittiva, ma soprattutto sublime. Le autrici hanno fatto in modo che ogni cosa non venga mai lasciata al caso e che ogni ricordo venga descritto, se vogliamo, con quella malinconia che è in grado di empatizzare con il lettore invogliandolo a concludere capitolo dopo capitolo con velata curiosità.
Voglio ringraziare sia le autrici, sia Triskell per avermi dato l'opportunità di poterlo leggere in anteprima. Vi ricordo che il libro sarà disponibile su Amazon a partire dall'8 Novembre!
“Lui e Julian rimasero immobili per lungo tempo. Ognuno di loro in intimità con se stesso, ognuno di loro con una propria tragedia personale alle spalle.
Due creature dell’oscurità che solo per un momento si erano concesse di dimenticare la propria natura al cospetto di un’arte tanto sublime.”
Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ /5

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